Re-dub Educativo e Cittadinanza Digitale: un laboratorio di creatività e consapevolezza audiovisiva
Nell’ambito del progetto Open@Art, si è svolto un ciclo di lezioni seminariali dedicato alla cittadinanza digitale e all’educazione all’audiovisivo, che ha coinvolto attivamente le studentesse e gli studenti dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale.
Le attività sono state coordinate dal Prof. Gabriele Prosperi, ricercatore presso l’Università di Bologna, esperto formatore e operatore di educazione visiva a scuola. Il Professore collabora da anni con istituzioni scolastiche nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promuovendo percorsi di formazione e consulenza rivolti al mondo della didattica.
Gli incontri si sono svolti in Aula Magna, in modalità frontale, e hanno affrontato tematiche centrali per la comprensione critica dell’attuale panorama mediale:
- la distribuzione e diffusione degli audiovisivi contemporanei;
- il diritto d’autore e la pirateria cinematografica;
- la narrazione transmediale;
- le nuove forme di comunicazione audiovisiva.
Il ciclo è stato strutturato in quattro incontri da due ore ciascuno, per un totale di 8 ore, programmati tra gennaio e marzo 2025, nel corso del secondo quadrimestre.
Un re-dub per riflettere
Come restituzione attiva e creativa, le classi 4LE e 4LF hanno realizzato una serie di video remix educativi sotto forma di re-dub creativo: brevi clip ottenute attraverso il doppiaggio alternativo di scene tratte da film di animazione o episodi di serie animate esistenti.
Attraverso la riscrittura dei dialoghi, gli studenti hanno rielaborato in chiave critica e ironica i contenuti audiovisivi, riflettendo sui temi affrontati nelle lezioni: dalla gestione dei diritti d’autore all’etica della condivisione online, fino alle trasformazioni della comunicazione nel contesto digitale.
Le clip prodotte, tra satira e parodia, rientrano nel campo della parodia educativa, una forma espressiva che — anche secondo le normative sul copyright — può essere legittimata quando finalizzata a scopi didattici, critici o creativi, e capace di generare un significato nuovo e autonomo rispetto all’opera di partenza.
Educare attraverso l'immagine
Ancora una volta, il progetto Open@Art si conferma uno spazio dinamico in cui il linguaggio cinematografico diventa strumento di educazione civica, creatività consapevole e riflessione culturale, in perfetta sintonia con le finalità formative del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.